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CRONACA - ANCONA
data articolo16 gennaio 2017

Trafficavano organi, l'inchiesta della Questura di Ancona

Trafficavano organi, l'inchiesta della Questura di Ancona

Operazione congiunta Germania-Italia ad Ancona: trafficanti di organi in manette. fino a 250 mila euro per un cuore: i militari stanno investigando in queste ore. Intanto continuano le indagini della polizia

Trafficavano organi, l'inchiesta della Questura di Ancona

Ancona, in manette una organizzazione internazionale per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e sequestro di persona. la polizia di Stato di Ancona ha concluso una importante operazione transnazionale, in collaborazione con la polizia federale tedesca e il coordinamento di Ancora e di Hof Baviera, per sgominare una associazione a delinquere composta da cittadini pakistani, per il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina di connazionali attraverso la “rotta balcanica”. Un favoreggiamento atto alla tratta degli esseri umani. In un comunicato tedesco, la polizia tedesca intende dire che ha sgominato una banda di “trattisti”, e con “trattisti” essi intendono una banda che vuole trattare gli esseri umani, e che vuole trattare gli esseri umani con finalità “terapeutiche”, cioè vuole trattarli per la vendita e la commercializzazione degli organi, in particolare di cuore, fegato e polmoni. Ecco cosa stanno sventando in questo momento gli uomini della polizia tedesca coadiuvati dalle Forze dell’Ordine nostrane. Un organo costa, a questa organizzazione, 500 mila dollari, 250 mila euro, mentre un fegato 75 mila, e 25 un solo polmone. È importante che la polizia tedesca riesca a sventare furti di questo genere. Anche perché, sul lettino della sala operatoria, ci sarebbero andati gli italiani e anche i tedeschi, temono tutti, ecco perché sventato. L’operazione è iniziata 5 mesi fa. “E’ molto importante – fanno sapere dalla polizia tedesca – sventare crimini come questo. Perché ci siamo di mezzo anche noi. Ci sono ancora molte cose da scoprire, come dove venivano portati i cadaveri – con ogni probabilità al molo, e dove venivano trapiantati gli organi. Un posto era un albergaccio centrale ma di periferia, della zona del quartiere nero, e un altro albergaccio è stato individuato questa mattina al molo dagli agenti dell’Fbi. Quante persone ci occupano in Italia oggi della tratta degli organi? Circa 5 milioni, 7 milioni in Germania, 17 in Europa, 170 in tutto il mondo. Eccoci, siamo i ricercatori di trafficanti di organi, e li spediremo in galera. Per un trafficante di organi, la pena europea è di solito 45 anni, causa la dissacrazione del corpo, e 35 in America ma comprensiva della pena di morte, che è espletata di solito l’ultimo anno. L’Fbi se ne è occupato circa cinque anni fa e l’Aja sta trattando gli anni di galera, che qualcuno, come il suo presidente, vorrebbe allungare a 65 per l’America, solo America del Nord, e 65 per il resto del mondo”. Ci lavoreremo su, ha detto W. S. il capo del narcotraffico di Organi tedesco.

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